Storia della società

Migliore è diventato, nel corso dei suoi settantacinque anni di vita, uno dei marchi di riferimento nella realtà palermitana e siciliana, entrando nel modo di vivere e nelle abitudini di consumo della città, di cui ha contribuito a determinare non solo gli stili di consumo ma, a volte, persino la topografia laddove i punti vendita del Gruppo hanno maggiormente inciso sul tessuto urbanistico.

Da sempre la storia di Migliore si è contraddistinta per una ricerca continua dell’eccellenza ed una costante espansione che ha visto affermarsi il marchio Migliore a Palermo (Arredobagno, Arredocucina, Arredo&Verde, Bianco&Bruno, Il Giocattolo, Le Ceramiche, Market, Grande Migliore, The Best) e anche oltre i confini urbani, con l’inaugurazione, qualche anno fa, dei Grande Migliore di Canicattì, Trapani e Partinico.



La storia del Gruppo Migliore prende avvio nel 1928 quando i fratelli Giovanni e Alessandro inaugurarono il primo negozio per la vendita di ferramenta, a Piazza Virgilio.Erano gli anni, per intenderci, delle prime radio a galena, del ghiaccio venduto a domicilio… e c’era spazio anche per i progetti imprenditoriali più arditi in quella Palermo che viveva con dignità ed un pizzico di sussiego gli ultimi sussulti della Belle Epoque.

Nel 1937 i fratelli Migliore si separarono. Giovanni aveva deciso di andare a Pisa a tentare la sorte, aveva in tasca 40mila lire che decise di investire acquistando materiale elettrico. Dopo dieci anni tornerà a Palermo, le 40 mila lire erano diventate 200 mila: un buon inizio!

Nel 1947, finito il conflitto, Giovanni Migliore fece ritorno a Palermo: il panorama economico era profondamente mutato ed appariva ormai pesantemente caratterizzato dalla svalutazione e dall’inevitabile crisi del dopoguerra.

C’era un Paese intero da ricostruire ed anche la famiglia Migliore si rimboccò le maniche. Agli inizi degli anni ’50, la rete di vendita si arricchì della sede di Via Brunetto Latini, che in un primo momento vendeva solo materiale elettrico e apparecchi di illuminazione, ma successivamente ampliò l’offerta, dedicandosi anche agli articoli da regalo. Nel 1952 fu acquistata la sede di via Pietro D’Asaro: vi lavoravano 10 dipendenti e costituì un passo decisivo per l’espansione del business.

Agli inizi degli anni ’60 l’inaugurazione del negozio di via Domenico Costantino costituì una sorta di pietra miliare nell’espansione della città, considerato che il nucleo urbano terminava pressappoco con il passaggio a livello, situato dove oggi c’è il ponte di via Notarbartolo. Da lì in poi cominciava la campagna. Migliore, come al solito precorreva i tempi ed anticipava l’espansione edilizia che, da lì a poco, avrebbe mutato il volto della città. Nasce in quel periodo, e precisamente nel 1962, la Fratelli Migliore Snc. Era la volta di Pino e Franco Migliore di prendere le redini del Gruppo e confrontarsi con le sfide di quegli anni difficili ma ricchi di prospettive

Nei primi anni degli anni ’70 venne inaugurata la sede di via Umberto Giordano che in seguito venne destinata a centro per la distribuzione all’ingrosso. Sono gli anni che fanno seguito al boom economico e parole quali “recessione” e “crisi energetica” cominciano a comparire nelle cronache e sui giornali.

Il 17 luglio 1986 venne inaugurato il punto vendita della Circonvallazione che ha segnato un momento importante nella complessiva strategia di marketing del Gruppo, consentendo di porre in atto un’altra tattica vincente: offrire in ogni reparto la massima varietà di assortimento, tanto che oggi, per trovare una gamma di articoli così ampia bisogna guardare oltre le Alpi, ai grandi empori europei e alle catene di distribuzione organizzata.

Nel ’91 il gruppo Migliore fa il grande passo: esce dai confini cittadini ed inaugura la sede di Trapani. Un trend che è proseguito: Negli anni 90 prosegue il trend espansivo che ha sempre contraddistinto l’attività del Gruppo. Accanto agli articoli di uso comune, Migliore accosta prodotti di alta specializzazione e qualità.
In questo contesto nasce “Accademia”, dedicato esclusivamente all’illuminotecnica. Viene definito il centro di illuminazione più all’avanguardia d’Europa.

Nel 1995 viene inaugurato un garden ad insegna ArredoVerde, ancora commerciale del Grande Migliore con un format orientato all’arredo giardino ed alla casa in un oasi verde all’interno della città. Successivamente l’area,  oggetto di questo complesso,  ha subito negli anni più recenti un’imponente opera di riqualificazione urbana che ha mirato ad un rinnovo di parte della superficie di vendita ed alla creazione di nuovi e più funzionali parcheggi. Nel 2001 viene inaugurato il punto vendita di Partinico, nel 2002 è la volta della sede di Canicattì.

Nel Mese di Ottobre del 2011 vengono inaugurati i nuovi spazi commerciali nel seminterrato dell’immobile “Grande Migliore” incentrato sul cliente Palermitano:

  • Polo commerciale vicino al bacino di utenza
  • Presenze di poco superiori al milione nel periodo  Luglio 2010 – Giugno 2011
    • Buona  viabilità
    • Parcheggi  per i clienti a piano strada, con posti macchina e corsie ben dimensionati, configurati in    modo da permettere un'ampia visuale
    • Molti posti macchina vicino all' ingresso e all'uscita con  accesso agevole dal parcheggio multipiano
    • Architettura  funzionale e accattivante
    • Magazzini di secondo livello con superficie sufficiente a garantire  la continua disponibilità dei  prodotti.
    • Completamento dell'offerta grazie alla presenza  di commercianti locali nelle aree di ingresso e di uscita del C.C.
  • Corsie ampie, affinché fare la spesa  sia un piacere

Un anno dopo continua il progetto di ristrutturazione commerciale del parco commerciale e l’immobile denominato “Accademia” diventa un supermercato ad insegna Conad “Accademia del Gusto”.

Attualmente le opere relative all’ammodernamento delle superfici commerciali sono  state ultimate per il 50%, mentre quelle relative ai nuovi parcheggi ed al rinnovo della viabilità e dell’arredo urbano è ultimata per l’80%.

L’investimento complessivo per la riqualificazione del polo Commerciale di Viale Regione Siciliana originariamente previsto è pari a 10 Milioni di euro. Nel corso del 2010 gli immobili del complesso sono stati riqualificati anche dal punto di vista energetico e sulle coperture sono stati installati 600 kw di moduli fotovoltaici per un complessivo investimento di circa 3 milioni di euro. 

Con queste strutture il Gruppo ha definitivamente abbracciato la strategia della diffusione nel territorio, ampliando i propri orizzonti e le prospettive.

L’azienda si focalizza quindi esclusivamente nel business della distribuzione al dettaglio e la  dismissione della residua partecipazione della divisione materiale elettrico alla Sonepar testimoniano questo orientamento. La Sonepar è una tra le più accreditate multinazionali nel settore della ridistribuzione di materiale elettrico con sede Parigi; fra il Gruppo e la Sonepar Italia continuano a sussistere accordi di collaborazione sia commerciali che Immobiliari/Locatizi.

La realtà attuale del Gruppo Migliore è ben diversa e fortemente condizionata dalla crisi del mercato e dal cambiamento delle abitudini dei consumatori del mercato di riferimento. La ristrutturazione aziendale a cui si da corso contestualmente alle opere di ristrutturazione dei punti vendita strategici e la chiusura di quelli non ritenuti tali, non porta i risultati sperati.

Il percorso evolutivo della società è stato costantemente e fortemente caratterizzato da una gestione familiare, con un progressivo passaggio generazionale giunto sino ai giorni nostri e da una crescita territoriale che ha portato Migliore ad essere il primo operatore indipendente in termini di fatturato nel mercato della grande distribuzione non alimentare siciliana, con una forza lavoro che ha superato le trecento unità ed un fatturato che ha raggiunto i cento milioni di euro. La superficie espositiva lorda si aggira intorno ai 20.000 metri quadrati. Sono oltre 100.000 le referenze trattate, con 5.000 fornitori. La media di acquirenti annui è di 4 milioni con oltre 5.000 presenze giornaliere per tutti i negozi del Gruppo.

Malgrado i tentativi di contenimento dei costi messi in atto fin dal 2009, le condizioni della Migliore S.p.A. si sono aggravate, negli anni successivi e, irrimediabilmente, dal secondo semestre del 2011.

L’andamento negativo, in relazione alla crisi generalizzata dei consumi, tenuta sotto controllo per gran parte del 2009, ha avuto un peggioramento esponenziale nel 2010, con la perdita del 30% dei ricavi rispetto all’anno precedente. L’intervento intrapreso per il contenimento dei costi fissi e l’utilizzo di contratti di solidarietà al fine di dare margine operativo in relazione al minor fatturato non ha avuto gli effetti previsti nel corso del 2011. 

L’azienda ha cercato il risanamento ristrutturando la rete di vendita, ampliando gli spazi espositivi nel tentativo di ricollocare tutte le risorse umane in esubero e contestualmente assicurando ai clienti una accoglienza sempre più qualificata. Contestualmente ha portato avanti  un progetto di ristrutturazione del debito con il sistema finanziario secondo quanto previsto dall’ex. Art.67 L.F..

Il 2011 si è chiuso in termini di ricavi anche al di sotto delle prudenti previsioni (- 30%) inserite nel piano asseverato dallo Studio La Croce di Milano che era anche presupposto fondamentale alla firma della convenzione bancaria del primo Luglio 2011. Pochi mesi dopo il sistema finanziario preso atto della situazione finanziaria ha chiamato la risoluzione contrattuale della convenzione già il successivo mese di Ottobre.

Nel mese di Giugno viene dichiarato lo stato di insolvenza e nel mese di Luglio la società viene ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria.